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Tartufo Nero Pregiato, periodo di raccolta e come riconoscerlo

Se il tartufo bianco pregiato è il re dei tartufi, il tartufo nero pregiato viene subito dopo. Conosciuto anche come tartufo di Norcia, di Spoleto o Périgord (dai francesi), il suo nome scientifico è Tuber Melanosporum Vitt., ovvero "a spore nere". Pronto a scoprire tutto su questo tartufo?

Periodo di raccolta

Innanzitutto iniziamo con il periodo di raccolta, che va dal 1 dicembre al 15 marzo (a seconda dei calendari regionali).

Zona di crescita

Il tartufo nero pregiato cresce in zone collinari e montuose principalmente vicino a noccioli, querce e roveri. Come fare a trovarlo? Spesso la zona circostante è priva di erba e scarseggia di vegetazione, questo per via di una particolare sostanza che produce questo tartufo.

L'aspetto

Il peridio (la parte esterna) di questo tartufo presenta una superficie molto verrucosa e nera, con piccole zone dal colore rossastro se non è ancora giunto alla piena maturazione. La sua gleba (la parte interna) è di un colore molto scuro, quasi nero, e presenta fitte venature bianche. Il profumo è molto aromatico ma non pungente mentre il sapore è particolarmente delicato e quasi dolce: ecco perché viene chiamato anche "tartufo nero dolce".

L'utilizzo in cucina

Il tartufo nero, proprio come il tartufo bianco pregiato, è consumato preferibilmente a crudo, aggiunto sopra le pietanze a fine cottura. Tuttavia, c'è un aspetto positivo: permette anche brevi cotture, senza che si rovini l'aroma o il gusto. Una buona notizia, no?! Un piccolo consiglio: il suo gusto è notevolmente esaltato da preparazioni con olio extra vergine di oliva!

Adesso che conosci il tartufo nero pregiato come le tue tasche, non ti resta che provarlo! All'interno del nostro shop troverai tantissimi prodotti a base di questo fantastico fungo ipogeo.

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